Mamma mi ha sempre chiamato il suo gattocane perche' facevo anche la guardia.
Ok,sembra strano ma il mio ruggito quando veniva importunata (o cosi' credevo) era mitico!
Non ho mai avuto paura,neppure dei cani,anzi in un'altra casa ho familiarizzato con un cagnolino che ogni tanto si infilava in casa di straforo e passsavamo lunghi momenti in chiacchere io sulla finestra, lui sul terrazzo.
Gli anni trascorsi nel miniappartamento sono passati veloci.
Spesso la Nonna passava lunghi periodi da noi ed una volta che mamma non c'era per una convention ha osato prendere il suo posto nel lettone invece che sul divano letto:io o combattuto strenuamente per impedire il misfatto,ma poi ha vinto lei.
Il vantaggio e' che pure nonna mi coccolava,una notte che eravamo soli sono stato cullato da lei per molto tempo perche' mi mancava mamma;non so quanto abbia gradito perche' ho mugolato tutta la notte!
E dopo qualche anno altro incubo trasloco.
Ma questa volta un appartamento un po' piu' grande e con un bel terrazzo;quanto tempo passato in cima alla ringhiera a controllare il territorio!
Anche lì i primi giorni sono stati stressantissimi!Ho lasciato le mie tracce ovunque dalla disperazione (ma perche' mamma mi sgridava?).
E la prima sera mi sono nascosto ben bene:mamma era disperata perche' non mi trovava e quando mi ha trovato doppia razione di coccole:il fine giustifica i mezzi!
Anche lì ci siamo divertiti molto:molte cene con amici e spesso ospiti.
Il giorno piu' spaventoso quando e' venuto lo Zio e la Zia con i bimbi piccoli:mi volevano predere a tutti i costi,ma io non ho mai amato troppo i bambini per istinto.
Infatti il frugoletto piu' grande, nonostante le mille raccomandazioni di Ma',appena soli ha detto all'altro:"uccidiamolo!!"Non mi e' sembrata una bella cosa e via sotto il letto.
Poi lo Zio era terrorizato da me perche' aveva paura dei gatti( oggi ha una gatta di nome Macchia e sembra la migliore sul mercato;un po' poco seria perche' ha partorito gattini a getto continuo per 1 anno,fra cui quella che sarebbe diventata la mia sorellina Bimba).
Inoltre i deliziosi frugoletti erano muniti di pistole ad acqua!
Non che no amassi l'acqua,ma un conto e' il bagnetto,diverso due iene scatenate!
Ebbene si,io ero un gatto pulitissimo:toilette tutti i giorni e bagnetto fatto da Ma' 2 volte all'anno.
Poco gustoso il post-bagnetto:il phon mi rendeva gonfio il pelo,per niente maschio!E poi che fastidio!
Su questo blog troverete tutto cio' che puo' interessare le donne, non solo le casalinghe,e gli uomini su ricette di cucina,diete,bon ton,organizzazione di una casa,animali,letture ecc.
venerdì 17 maggio 2013
mercoledì 15 maggio 2013
ANCHE I GATTI HANNO UN'ANIMA -CAP. 3
Ora qui sto bene ma mi mancano tantissimo le coccole di mamma e papa'!
Se le becca tutte Bimba!
Per anni sono stato io il PRINCIPE DELLA CASA,anzi delle case perche' mamma mi ha costretto ad estenuanti traslochi.
Nella prima casa,come gia' detto,avevo una altro papa' ma e' durato poco.Mi coccolava,anzi coccolava piu' me che mamma ma c'era poco in casa:era sempre fuori la sera ,molto, molto impegnato in palestra e uscite con gli amici e io godevo delle carrezze di mamma anche se ho non ho mai amato troppo le smancerie e lo stare in braccio.
Ma qualcosa non andava perche' vedevo mamma piangere spesso;la cosa piu' odiosa quando l'ex papa' ha portato una tizia a casa nostra e quella non amava i gatti;mamma non c'era ed io sono stato relegato in taverna;ma alla prima occasione ,da lì a poco ,mi sono vendicato:alla tipa le ho conciato male le gambe con le mie unghie!Vendetta tremenda vendetta!
Mamma quella volta mi ha fatto mille complimenti e dato una razione doppia del mio amatissimo tonno.
E poco dopo il primo trasloco:un grazioso appartamento ma veramente piccolo rispetto alla casa precedente.
Scatole e scatole di roba ed io l'ho subito battezzato con il mio profumo(non so perche' mamma non ha gradito!)
Inizialmente la calma regnava sovrana o quasi,poi ho dovuto subire interminabili feste nella nuova casa e tante persone che mi volevano sempre toccare,che palle!
Ma il lato peggiore e' stato che a settimane alterne andavo dall'ex-papa':ho cercato piu' volte di fuggire
ma sono stato sempre ripreso da lui e ho guadagnato molte botte dagli altri gatti del quartiere perche' fino ad allora ero un gatto tutta casa e inesperto.
Mamma ha vinto perche' poi sono rimasto solo con lei.
L'ex papa' proprio non mi mancava e il posto d'onore sul letto e divano era mio.
Sono stati anni tranquilli e felici anche se spesso un tizio prendeva il mio posto sul lettone,ma era simpatico e amava gli animali.
Quando mamma andava in vacanza (così chiamava la sua assenza) o in riunione aziendale ,mi portava al mare dalla nonna ed io ho sempre adorato quei viaggi in auto perche' a differenza dei miei simili mi piaceva addormentarmi al suo rumore.
Mamma tornava spesso tardi e l'ho sempre aspettata davanti alla porta.
Mi chiamava il suo gatto-cane.
Se le becca tutte Bimba!
Per anni sono stato io il PRINCIPE DELLA CASA,anzi delle case perche' mamma mi ha costretto ad estenuanti traslochi.
Nella prima casa,come gia' detto,avevo una altro papa' ma e' durato poco.Mi coccolava,anzi coccolava piu' me che mamma ma c'era poco in casa:era sempre fuori la sera ,molto, molto impegnato in palestra e uscite con gli amici e io godevo delle carrezze di mamma anche se ho non ho mai amato troppo le smancerie e lo stare in braccio.
Ma qualcosa non andava perche' vedevo mamma piangere spesso;la cosa piu' odiosa quando l'ex papa' ha portato una tizia a casa nostra e quella non amava i gatti;mamma non c'era ed io sono stato relegato in taverna;ma alla prima occasione ,da lì a poco ,mi sono vendicato:alla tipa le ho conciato male le gambe con le mie unghie!Vendetta tremenda vendetta!
Mamma quella volta mi ha fatto mille complimenti e dato una razione doppia del mio amatissimo tonno.
E poco dopo il primo trasloco:un grazioso appartamento ma veramente piccolo rispetto alla casa precedente.
Scatole e scatole di roba ed io l'ho subito battezzato con il mio profumo(non so perche' mamma non ha gradito!)
Inizialmente la calma regnava sovrana o quasi,poi ho dovuto subire interminabili feste nella nuova casa e tante persone che mi volevano sempre toccare,che palle!
Ma il lato peggiore e' stato che a settimane alterne andavo dall'ex-papa':ho cercato piu' volte di fuggire
ma sono stato sempre ripreso da lui e ho guadagnato molte botte dagli altri gatti del quartiere perche' fino ad allora ero un gatto tutta casa e inesperto.
Mamma ha vinto perche' poi sono rimasto solo con lei.
L'ex papa' proprio non mi mancava e il posto d'onore sul letto e divano era mio.
Sono stati anni tranquilli e felici anche se spesso un tizio prendeva il mio posto sul lettone,ma era simpatico e amava gli animali.
Quando mamma andava in vacanza (così chiamava la sua assenza) o in riunione aziendale ,mi portava al mare dalla nonna ed io ho sempre adorato quei viaggi in auto perche' a differenza dei miei simili mi piaceva addormentarmi al suo rumore.
Mamma tornava spesso tardi e l'ho sempre aspettata davanti alla porta.
Mi chiamava il suo gatto-cane.
Ricetta:PANE ALLA SEGALE
La segale e' poco usata dalle nostre parti eppure e' un cereale antichissimo e vanta la peculiarita' di aver un basso indice glicemico,riducendo così i picchi di insulina post -prandiale;l'uso e' indicato nella sindrome metabolica.
Ingredienti:
-150gr farina di frumento per pane
-150gr farina di segale
-1cucchiaio olio oliva extravergine
-2 cucchiaini di zucchero
-1cucchiaino di sale
-1 bustina lievito di birra istantaneo per pane.
Preriscaldare il forno a 40°.
Fare una fontanella con la farina di frumento,quella di segale,lo zucchero,il sale,il lievito e aggiungero l'olio e acqua quanto basta per un impasto sodo.Impastare a lungo e dividere l'impasto in 2 palline.
Ungere una teglia antiaderente e mettere il tutto per 30-40 minuti nel forno a 40°coprendo l'impasto con un canovaccio umido.
Poi con un coltello incidere a piacere l'impasto lievitato e lasciare,sempre coperto,a lievitare ancora altr 30°.
Nel frattempo preiscaldare il forno a 200°.Quando la temperatura e' a 200° infornare per 30 minuti.
Gli ultimi 5 minuti spenellare con olio.
Si ottengono due pani di circa 130 gr ognuno:raddoppiare o triplicare le dosi per farne di piu'.
P.s. provata oggi:buonissimo,croccante fuori e morbido dentro
Ingredienti:
-150gr farina di frumento per pane
-150gr farina di segale
-1cucchiaio olio oliva extravergine
-2 cucchiaini di zucchero
-1cucchiaino di sale
-1 bustina lievito di birra istantaneo per pane.
Preriscaldare il forno a 40°.
Fare una fontanella con la farina di frumento,quella di segale,lo zucchero,il sale,il lievito e aggiungero l'olio e acqua quanto basta per un impasto sodo.Impastare a lungo e dividere l'impasto in 2 palline.
Ungere una teglia antiaderente e mettere il tutto per 30-40 minuti nel forno a 40°coprendo l'impasto con un canovaccio umido.
Poi con un coltello incidere a piacere l'impasto lievitato e lasciare,sempre coperto,a lievitare ancora altr 30°.
Nel frattempo preiscaldare il forno a 200°.Quando la temperatura e' a 200° infornare per 30 minuti.
Gli ultimi 5 minuti spenellare con olio.
Si ottengono due pani di circa 130 gr ognuno:raddoppiare o triplicare le dosi per farne di piu'.
P.s. provata oggi:buonissimo,croccante fuori e morbido dentro
martedì 14 maggio 2013
Piccole curiosita':COME SI VEDONO GLI UOMINI E COME LI VEDIAMO NOI DONNE (GENETICA DEI GALLI)
Una caratteristica di tutti,dico TUTTI,gli uomini ,specialmente quelli italiani,e' il GALLISMO.
Definizione di Gallismo: "atteggiamento di maschio intraprendente con le donne" (dal dizionario di lingua italiana).
L'uomo italiano l'ha nel suo DNA;anche il galletto puo' anche essere un "traditore seriale",nella maggior parte dei casi è pero' assolutamente innocuo.

Ma si e' galletti anche sul luogo di lavoro con completi gessati e vestiti classici,profumo da scia e occhio malandrino.
Definizione di Gallismo: "atteggiamento di maschio intraprendente con le donne" (dal dizionario di lingua italiana).
L'uomo italiano l'ha nel suo DNA;anche il galletto puo' anche essere un "traditore seriale",nella maggior parte dei casi è pero' assolutamente innocuo.
Prima o poi tutti i maschi hanno il loro momento di gallismo,anche i piu' sfigati;ad onor del vero bisogna pero' dire che questo tipo di atteggiamento non dispiace sempre le donne,anzi come dice la mia mamma oramai anzianotta ,quando mi sono lamentata di atteggiamenti inopportuni ,"vedrai che tristezza il giorno che passerai completamente innosservata e sarai invisibile agli uomini!"
Per fortuna tale giorno non e' ancora arrivato!!!
Analizziamo come il gallo si presenta:
- pancia in dentro e petto in fuori quando c'e'una donna che ha adocchiato;
quando e' su d'eta' cerca di solito di nascondere la pancia spesso prominente con camicie tenute fuori dai pantaloni (un classico di sera in discoteca o nei luoghi di ritrovo il pantalone bianco o rosso con camicia o maglietta attilata nera,oppure pantalone scuro con camicia bianca immacolata) e un po' aperte sul petto, che spesso ha conosciuto momenti migliori, e catenona d'oro ben visibile).

Ma si e' galletti anche sul luogo di lavoro con completi gessati e vestiti classici,profumo da scia e occhio malandrino.
ti guarda dritto negli occhi prima serio poi sorride a tretadue denti (e non e' sempre un bel vedere)
-fa un complimento o fischia (il fischiare per strada di solito prelude il complimento)
- pensa di essere gradito,ma a volte imbarazza la malcapitata e l'eventuale pubblico
-se e' seduto cambia posto e fa manovra di avvicinamento;
ecco questo e' capitato spessissimo nella mia ex -vita professionale passata fra sale d'attesa di ambulatori e ospedali:ho avuto modo di studiare il maschio gallo(si crede un maschio "alpha") in tutte le sue sfumature;non sono immuni illustri medici,infermieri ma sopratutto pazienti anche tardoni.
Un posto dove si trova a suo agio il galletto e' anche la palestra.
Cosa fare? Meglio IGNORARE il galletto,altrimenti continua e attacca discorso.
Se pero' per caso interessa (casi rarissimi) basta dargli corda e l'appuntamento e' assicurato (sconsiglio vivamente!!!!)
< Così sono casi rari
Insomma il PRINCIPE AZZURO non e' il galletto della porta accanto!
Ricetta veloce:DOLCETTI ALLE NOCCIOLE E CIOCCOLATO
Il risultato di questa ricettina sono dei Biscotti semimorbidi e facilissimi da fare per la prima colazione e per il te';non contengono UOVA ne BURRO.
Ingredienti:
-200 gr.farina
-200 gr nocciole grattugiate
-150 gr zucchero
-30 gr cacao amaro
- 6 cucchiai olio oliva extravergine
-1/2 bicchiere di latte
-1 bustina di lievito x dolci.
Preriscaldare forno a 180°.
In una ciotola unire la farina con le nocciole gia' grattugiate,lo zucchero,il cacao e il lievito.
Aggiungere l'olio,il latte e acqua quanto basta : mescolare bene per avere un impasto morbido semisolido.
Ungere le teglie con olio e mettere il composto sulla teglia a piccole cucchiaiate.
Infornare per 10-15 min massimo.
Staccare i biscotti dalla teglia prima che si raffreddino del tutto.
Per conservarli bene almeno 1 settimana riporli in una scatola di latta su carta da cucina.
NO UOVA -NO BURRO,LEGGERISSIMI.
martedì 7 maggio 2013
ANCHE I GATTI HANNO UN'ANIMA-cap.2
Ah, ecco un mio simile...ma come ,sono tantissimi e di tutti i colori!E poi...quanti cani,uccellini,i topini!!Insomma un giardino zoologico...ed io che volevo solo un po' di calma.
Dunque ..a quanto pare sono ..nel Paradiso degli animali!
Ma io preferivo l'altro di paradiso;voglio tornare a casa..
Pare non si possa fare:ho consumato tutte le mie sette vite ed ora eccomi qui.
Da qui vedo in lontanza mamma che piange vicino a papà...non mi vedono,miagolo,ululo ma niente.
Mamma,papà,Bimba...sono qua!!!
La concezione del tempo che avevo prima qui non ha significato,mangio,dormo,corro, graffio quando voglio ma posso solo vedere i miei amati genitori-badanti solo da lontano.
Però sono felice,nonostante tutto e gioco persino con i cani; quattro di loro si sono presentati,subito mi sembravano quattro tipacci, poi ho scoperto che sono stati i bimbi di mamma prima di me.
L'ultimo,Ezechiele Lupo, mi ha raccontato diversi aneddoti della vita passata con mamma ma il più divertente riguarda quando lui,nasando per la prima volta il mio primo (ex) papa' decise che proprio non gli andava a genio,che qualcosa non lo convinceva,per cui decise alla prima occasione di strappargli a morsi tutti i bottoni della camicia e così fece .Però non ha raggiunto l'effetto di allontanamento sperato.
Da qui vedo Bimba che i primi giorni mi cercava frastornata:è troppo giovane per capire che non mi vedrà per un bel po';in questo momento sta facendo le fusa vicino a mamma.
Ormai sto bene ma i miei ultimi ricordi di vita terrena non sono piacevoli.
Stavo proprio male,dimagrito ulteriormente in pochi giorni, non riuscivo più a mangiare il mio amatissimo tonno (e Bimba ne approfittava per mangiarselo lei!) per il male in bocca,mi trascinavo cieco senza riuscire quasi a fare le scale,bevevo ma avevo sempre sete e avevo male,molto male.
L'ultimo giorno ho aspettato mamma per terra senza forze:Lei mi ha preso in braccio,messo nell'odiata gabbietta e via in auto .Mamma continuava a piangere e poi siamo arrivati al Posto (la chiamano la Clinica Veterinaria ,ma per me è sempre stata fonte di disagio enorme) che ho riconosciuto dall'odore.
Non ne potevo più;poi è arrivato papà e mi coccolavano tutti e due, finchè una tizia mi ha rasato (orrore!) una zampa,messo l'ago e poi...poi nulla.
Ricordo solo le parole dolci dei miei genitori e le lacrime di mamma, un sonno profondissimo ma nero,senza sogni e mi sono quindi ritrovato qua in Paradiso.
P.s. Nota dell'autrice:BIRILLO E' MORTO IL 2/5/2013
lunedì 6 maggio 2013
ANCHE I GATTI HANNO UN'ANIMA - cap.1
Cavolo mica mi lascia stare in pace!Sono qui nel cestone al calduccio vicino al termosifone in quella fase di beata sonnolenza quasi letargica di noi vecchi e Lei niente,mi cerca e strapazza il pelo.
Me ne frego se sono da" toellettare"(Lei lo chiama cosi'),quella pratica orrida a cui da giorni vorrebbe sottopormi:lasciatemi in pace mi piaccio cosi' e cosi' vado bene anche a Bimba.
Oggi dopo ripetute carezze ,le ho mostrato il mio canino ,tartaroso,ma pur sempre un canino ancora di tutto rispetto;anche Nonna dice di non farmi toelettare sono troppo vecchio!
Insomma io vecchio non mi sento e poi cosa vuol dire?Forse che chissa perche' non riesco piu' a salire dugli alberi e l'dopo l'ultimo tentativo di saltare sulla finestra ci sono rimasto in mezzo raschiando con le unghie il muro...Inoltre per fare le scale cerco sempre la via piu' breve,"sono scale da fim hollywoodiano" dice sempre Lei.
Papa' quando mi guarda dice che sono il piu' bello e grosso gatto del mondo e tenta di prendermi in braccio;io resisto qualche minuto poi gli fasccio capire di mollarmi..Che vergogna molti anni fa ho fatto la "faccia nuova"a papa' creando un grosso incidente diplomatico e brutti graffi sanguinanti a papa',me ne vergogno ancora!
Ma torniamo a Lei: tanto tempo fa ,non so quando noi gatti non abbiamo la vostra stessa cognizione del tempo (per noi ce' la sveglia del mattino con pappa,il gioco con eventuale pappa di mezzogiorno,lungo sonnellino ,ritono a casa di Mamma e Papa' e pappa della sera con coccole e da giovani giochi notturni molto rumorosi e lettone) ero in un posto completamente diverso con umani diversi.
Sono figlio dell'amore fra una gatta persiana e un certosino quindi di un matrimonio che non" s'aveva da fare" .Il mio primo miagolio e' stato per mangiare e tale si e' mantenuto anche se oggi e' un molto piu' potente;avevo una sorella di sangue ma ci siamo persi di vista subito,lo stesso giorno che ho incontrato Lei .
Vivevo in campagna con altri gatti e cani ,un ambiente ordinato ma decisamente non adeguato a me per i miei standard attuali.Ricordo che quando mi fu presentata era con un altro papa' e che accarezzava il pastore tedesco li presente senza neanche degnarmi di uno sguardo.Non voleva assolutamente gatti e l'umana con lei cercava di convincerla.
Mi sono avvicinato:Lei era gia' bella tonda e morbida(Lei dice robusta,gli altri grassa) con il faccione tondo sorridente (che da li' a poco avrebbe smesso purtroppo di sorridere per lungo tempo) mi ha subito ispirato e approfittando di un momento di sua distrazione le sono andato in braccio per farmi accarezzare.Cosi' ho conquistato Lei,la mia Mamma!
Non e' stato difficile aspettava solo altro affetto da dare e ricevere.Dopo l'ho seguita per tutto il tempo che e' stata li' e poi via, dentro una scatola e messo su una cosa che chiamano auto,su cui ci sali e dopo un po' di rumore ti trovi in un altro posto.Non era male.
Per il tempo secondo gli umani,avevo poco piu' di tre mesi,essendo io nato a giugno.
Mi sono ritrovato in un posto completamente nuovo e pieno di giochi.
Mamma mi aveva pero' chiuso per la notte in un luogo chiamato taverna:"Birillo assolutamente non deve venire su da noi,questo sara' il suo posto".Ricordo ancora due notti da incubo!
La terza notte chiuso in cucina(gia' meglio!);comunque ho miagolato disperatamenter per tre notti e rigato ben bene le porte.Al quarto giorno, previo trattamento con una cosa chiamata shampoo secco perche' ero veramente sporco,sono stato ammesso in paradiso!
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