Le cose cambiano.Io sono sempre pronta al cambiamento.
Ora insegno e faccio la nutrizionista,non sono piu' una casalinga,non faceva per me.
Ci ho provato ma dopo un po' impazzivo.
Il primo anno e' stata una festa. Tanto tempo per me da dedicare ai miei hobbies,compreso questo blog,poi troppo tempo libero.Lo so molti invidiano tale situazione ma quando si e' sempre lavorato fuori casa e guadagnato con tanta fatica e' difficile cambiare.
Quante torte,foccacce,biscotti ho fatto,quanto decoupage e letture di libri,persino la palestra (io sono una pigra ad oltranza) e tante altre cose.
Ma mi mancava anche lo stare in mezzo alla gente e pian piano mi spegnevo.
Ho ripreso per l'ennesima volta la mia vita in mano ed eccomi di nuovo qui.
E' tantissimo che non scrivevo sul mio blog,ora ho nuove esperienze da condividere come ad esempio il mondo dell'insegnamento.
Ora il gabbiano vola di nuovo alto.
Su questo blog troverete tutto cio' che puo' interessare le donne, non solo le casalinghe,e gli uomini su ricette di cucina,diete,bon ton,organizzazione di una casa,animali,letture ecc.
lunedì 23 aprile 2018
giovedì 27 ottobre 2016
Ricetta: POLLO AL CURRY E LATTE DI COCCO
Ingredienti:
Petto di pollo 500gr
Uvetta 100gr
Mandorle sgusciate 100gr
Latte di cocco q.b.
Marsala
Curry
Olio 1 cucchiaio
Erba cipollina
Mettere l'uvetta in ammollo nel marsala;tagliare il petto di pollo a cubetti e metterlo in una padella con l'olio e l'erba cipollina.Saltare per 5 minuti e aggiungere le mandorle e l'uvetta ben strizzata.Dopo altri 5 minuti aggiungere il latte di cocco e il curry.Portare a termine la cottura e servire caldo.
Si abbina bene ad un contorno di riso bianco bollito.
Ingredienti:
Petto di pollo 500gr
Uvetta 100gr
Mandorle sgusciate 100gr
Latte di cocco q.b.
Marsala
Curry
Olio 1 cucchiaio
Erba cipollina
Mettere l'uvetta in ammollo nel marsala;tagliare il petto di pollo a cubetti e metterlo in una padella con l'olio e l'erba cipollina.Saltare per 5 minuti e aggiungere le mandorle e l'uvetta ben strizzata.Dopo altri 5 minuti aggiungere il latte di cocco e il curry.Portare a termine la cottura e servire caldo.
Si abbina bene ad un contorno di riso bianco bollito.
Ricetta: POLLO AL CURRY E LATTE DI COCCO
Ingredienti:
Petto di pollo 500gr
Uvetta 100gr
Mandorle sgusciate 100gr
Latte di cocco q.b.
Marsala
Curry
Olio 1 cucchiaio
Erba cipollina
Mettere l'uvetta in ammollo nel marsala;tagliare il petto di pollo a cubetti e metterlo in una padella con l'olio e l'erba cipollina.Saltare per 5 minuti e aggiungere le mandorle e l'uvetta ben strizzata.Dopo altri 5 minuti aggiungere il latte di cocco e il curry.Portare a termine la cottura e servire caldo.
Si abbina bene ad un contorno di riso bianco bollito.
Ingredienti:
Petto di pollo 500gr
Uvetta 100gr
Mandorle sgusciate 100gr
Latte di cocco q.b.
Marsala
Curry
Olio 1 cucchiaio
Erba cipollina
Mettere l'uvetta in ammollo nel marsala;tagliare il petto di pollo a cubetti e metterlo in una padella con l'olio e l'erba cipollina.Saltare per 5 minuti e aggiungere le mandorle e l'uvetta ben strizzata.Dopo altri 5 minuti aggiungere il latte di cocco e il curry.Portare a termine la cottura e servire caldo.
Si abbina bene ad un contorno di riso bianco bollito.
giovedì 7 agosto 2014
Ricetta:ZUCCHINE RIPIENE AL PROSCIUTTO
Ingredienti:
6-8 zucchine
100 gr prosciutto crudo
200gr prosciutto cotto
5 uova intere
formaggio pecorino
erba cipollina
sale
1 panino pane secco
latte.
Fare bollire le zucchine intere per circa 15 min pentola a pressione(di piu' nella pentola normale:sono pronte quando la forchetta si infila senza sforzo).
Scolarle bene e dividerle in due per il senso della lunghezza.Scavarle leggermente con un cucchiaio e tenere da parte la polpa.
Tritare il prosciutto crudo e il prosciutto cotto,mettere il pane a bagno nel latte fino a che risulti una morbida poltiglia.Unire tutto in una scodella e aggiungere le uova,il formaggio pecorino grattato,l'erba cipollina,il sale e un po' di pepe nero.Aggiungere la polpa delle zucchine rimasta e mescolare bene.
Mettere le zucchine in una teglia appena unta d'olio e riempirle con il composto.
Infornare per almeno 30 minuti.
6-8 zucchine
100 gr prosciutto crudo
200gr prosciutto cotto
5 uova intere
formaggio pecorino
erba cipollina
sale
1 panino pane secco
latte.
Fare bollire le zucchine intere per circa 15 min pentola a pressione(di piu' nella pentola normale:sono pronte quando la forchetta si infila senza sforzo).
Scolarle bene e dividerle in due per il senso della lunghezza.Scavarle leggermente con un cucchiaio e tenere da parte la polpa.
Tritare il prosciutto crudo e il prosciutto cotto,mettere il pane a bagno nel latte fino a che risulti una morbida poltiglia.Unire tutto in una scodella e aggiungere le uova,il formaggio pecorino grattato,l'erba cipollina,il sale e un po' di pepe nero.Aggiungere la polpa delle zucchine rimasta e mescolare bene.
Mettere le zucchine in una teglia appena unta d'olio e riempirle con il composto.
Infornare per almeno 30 minuti.
giovedì 31 luglio 2014
Ricetta:INSALATA RUSSA
Ingredienti:
6 patate medie
6 carote piccole
2 scatole pisellini
4 uova (6 se la maionese si fa in casa)
1 scatola tonno al naturale
maionese
aggiughe salate
capperi
cetriolini sottaceto.
Pelare le patate e farle bollire con le carote; tagliare a dadini patate e carote,aggiungere i pisellini.
Aggiungere il tonno ( eliminare l'acqua) e la maionese a piacere.
Mettere il composto sul piatto da portata dando una forma a piacere(di solito allungata o tonda).
Spalmare bene di maionese e guarnire con le 4 uova sode a fette,le acciughe avvolte intorno ai capperi e i cetriolini tagliati a ventaglio.
P.S.
salsa Maionese casalinga:
Mettere in un contenitore tipo boccale 2 rossi d'uovo e 1/4 dei bianchi.Aggiungere succo di mezzo limone e sale;frullare e aggiungere piano l'olio( d'oliva gusto piu' deciso,si semi per gusto delicato) fino alla consistenza desiderata.
6 patate medie
6 carote piccole
2 scatole pisellini
4 uova (6 se la maionese si fa in casa)
1 scatola tonno al naturale
maionese
aggiughe salate
capperi
cetriolini sottaceto.
Pelare le patate e farle bollire con le carote; tagliare a dadini patate e carote,aggiungere i pisellini.
Aggiungere il tonno ( eliminare l'acqua) e la maionese a piacere.
Mettere il composto sul piatto da portata dando una forma a piacere(di solito allungata o tonda).
Spalmare bene di maionese e guarnire con le 4 uova sode a fette,le acciughe avvolte intorno ai capperi e i cetriolini tagliati a ventaglio.
P.S.
salsa Maionese casalinga:
Mettere in un contenitore tipo boccale 2 rossi d'uovo e 1/4 dei bianchi.Aggiungere succo di mezzo limone e sale;frullare e aggiungere piano l'olio( d'oliva gusto piu' deciso,si semi per gusto delicato) fino alla consistenza desiderata.
martedì 22 aprile 2014
Ricetta:INSALATA BELGA ALLA BESCIAMELLA
Ingredienti:
-3/4 l di latte (anche scremato se volete)
-3 cucchiai pieni di farina bianca
-burro 50gr
-olio d'oliva 1 cucchiaio
-sale
-1 cucchiaio formaggio pecorino grattuggiato
- 1/2 kg salsiccia
-4 cespi insalata belga (indivia).
Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro,aggiungere l'olio,la farina e mischiare fino ad avere una pastella (fuoco bassissimo);aggiungere il latte,sale e formaggio e mischiare bene senza grumi(nel caso frullare bene).Cuocere la salsa per almeno 15 minuti da quando bolle.
Tagliare a fette per il lungo l'insalata e metterla in un tegame preferibilmente di vetro pirex.
Quando la besciamella e' pronta,stenderla sull'insalata e aggiungere la salsiccia a pezzetti.
Mettere in forno preriscaldato a 180° per 30-40 minuti.
Servire calda.
-3/4 l di latte (anche scremato se volete)
-3 cucchiai pieni di farina bianca
-burro 50gr
-olio d'oliva 1 cucchiaio
-sale
-1 cucchiaio formaggio pecorino grattuggiato
- 1/2 kg salsiccia
-4 cespi insalata belga (indivia).
Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro,aggiungere l'olio,la farina e mischiare fino ad avere una pastella (fuoco bassissimo);aggiungere il latte,sale e formaggio e mischiare bene senza grumi(nel caso frullare bene).Cuocere la salsa per almeno 15 minuti da quando bolle.
Tagliare a fette per il lungo l'insalata e metterla in un tegame preferibilmente di vetro pirex.
Quando la besciamella e' pronta,stenderla sull'insalata e aggiungere la salsiccia a pezzetti.
Mettere in forno preriscaldato a 180° per 30-40 minuti.
Servire calda.
giovedì 3 aprile 2014
Tipi da palestra 2
Interessante vedere l'umanita' varia che popola la palestra.
In pole position i veri " palestrati":sono quelli che incontri a qualsiasi ora tu vada in palestra,con bicipidi e pettorali gonfi e abbronzati e taglio capelli all'ultima moda.
Portano calzoncini aderentissimi e magliette quasi inesistenti per mettere in mostra il risultato ottenuto.
Alcuni sono sinceramente esagerati e pochi i veri belli,anzi se si pensa di rifarsi gli occhi in palestra,be' non e' sempre vero!
Alcunio sono degli abominii bassotti e con gambette che reggono dei tronchi esagerati,altri piu' proporzionati ma se la tirano non poco;li senti grugnire sotto pesi esagerati e pesarsi in continuazione,si cibano di bianchi d'uovo congelati e petto di pollo scondito,si scambiano informazioni su integratori miracolosi e su qualche "bomba" irrinunciabile.
Sono sempre a guardarsi allo specchio e fanno comunella tra loro.
Nel gruppo anche qualche ragazza i cui bicipidi fanno invidia ad un boscaiolo canadese!
Qualcuno di loro fa il buttafuori in discoteca o nei locali,altri sinceramente penso non lavorino.
Altra presenza costante il pensionato o il single di ritorno (anche la single).
Riconoscibili da tuta semplice un po' largotta o da pantaloncino largo con calzino ben in vista e pancetta spesso prominente:passano un sacco di tempo a chiaccherare fra un esercizio e l'altro e vogliono il "tu" anche se potrebbero essere tuo padre!
In particolare il single attempato si riconosce perche' ha l'occhio furbino "cercatore".
Da dire che la palestra sembra un ottimo luogo di "pesca",nel senso di cuccaggio.
Anche fra le donne,di tutte le eta', si vedono le tirate( che poi magari manco si fanno la doccia per non rovinarsi i capelli ) che vogliono farsi notare con super pantaloncini tecnologici e magliettine fluo';affrontano le macchine con i pesi con nonchalance e assumono pose plastiche (sono di solito un po' odiosette); ci sono poi le tranquille (faccio parte della categoria) con leggins e maglia larga o pantaloncini e canottiera "da palestra" ,ossia maglie e canottiere gia' un po' andanti.
Fra gli uomini della palestra i piu' concupiti sono comunque gli istruttori,belli o brutti che siano.
Vengono chiamati dalle donzelle con tutte le scuse possibili e narra la leggenda di scuse pietose per abbracci calienti!
Diciamo che la concentrazione massima di ferormoni si ha nel tardo pomeriggio e di sera quando in palestra va la maggioranza di persone che lavorano spesso giovani.
In pole position i veri " palestrati":sono quelli che incontri a qualsiasi ora tu vada in palestra,con bicipidi e pettorali gonfi e abbronzati e taglio capelli all'ultima moda.
Portano calzoncini aderentissimi e magliette quasi inesistenti per mettere in mostra il risultato ottenuto.
Alcuni sono sinceramente esagerati e pochi i veri belli,anzi se si pensa di rifarsi gli occhi in palestra,be' non e' sempre vero!
Alcunio sono degli abominii bassotti e con gambette che reggono dei tronchi esagerati,altri piu' proporzionati ma se la tirano non poco;li senti grugnire sotto pesi esagerati e pesarsi in continuazione,si cibano di bianchi d'uovo congelati e petto di pollo scondito,si scambiano informazioni su integratori miracolosi e su qualche "bomba" irrinunciabile.
Sono sempre a guardarsi allo specchio e fanno comunella tra loro.
Nel gruppo anche qualche ragazza i cui bicipidi fanno invidia ad un boscaiolo canadese!
Qualcuno di loro fa il buttafuori in discoteca o nei locali,altri sinceramente penso non lavorino.
Altra presenza costante il pensionato o il single di ritorno (anche la single).
Riconoscibili da tuta semplice un po' largotta o da pantaloncino largo con calzino ben in vista e pancetta spesso prominente:passano un sacco di tempo a chiaccherare fra un esercizio e l'altro e vogliono il "tu" anche se potrebbero essere tuo padre!
In particolare il single attempato si riconosce perche' ha l'occhio furbino "cercatore".
Da dire che la palestra sembra un ottimo luogo di "pesca",nel senso di cuccaggio.
Anche fra le donne,di tutte le eta', si vedono le tirate( che poi magari manco si fanno la doccia per non rovinarsi i capelli ) che vogliono farsi notare con super pantaloncini tecnologici e magliettine fluo';affrontano le macchine con i pesi con nonchalance e assumono pose plastiche (sono di solito un po' odiosette); ci sono poi le tranquille (faccio parte della categoria) con leggins e maglia larga o pantaloncini e canottiera "da palestra" ,ossia maglie e canottiere gia' un po' andanti.
Fra gli uomini della palestra i piu' concupiti sono comunque gli istruttori,belli o brutti che siano.
Vengono chiamati dalle donzelle con tutte le scuse possibili e narra la leggenda di scuse pietose per abbracci calienti!
Diciamo che la concentrazione massima di ferormoni si ha nel tardo pomeriggio e di sera quando in palestra va la maggioranza di persone che lavorano spesso giovani.
Tipi da palestra 1
Un classico della casalinga di ritorno e' ,dopo i primi momenti di euforia,avere troppo tempo libero.
Se poi si aggiunge che stando a casa piu' tempo con il frigo sempre pieno perche' c'e' molto piu' tempo per fare la spesa spesso i chili di troppo aumentano, un giorno ti svegli e decidi di tornare in palestra per fare piu' moto.
L'attivita' fisica,almeno 30 minuti al giorno, andrebbe fatta con costanza sempre ma chi ha voglia di faticare ancora quando lavori fuori casa per piu' di otto ore al giorno?
Questo, chiaramente, e' il pensiero di chi ,come la sottoscritta,tendenzialmente ama stralaccarsi sul divano a leggere un buon libro piuttosto che sudare in palestra;conosco pero' molte persone che si massacrano in palestra a qualsiasi costo.Io non sono di quelle.
Amo la vita un po' troppo comoda e pigra esacerbata dalla "CASALINGTUDINE".
Quindi ora sto cercando di correre ai ripari del danno da casalingtudine con l'attivita' fisica regolare.
Ma non sono tutte rose e fiori:un fisico non allenato inizialmente risponde urlando tutto il suo dolore.
Deciso che l'orario ideale sarebbe stato al mattino appena aperta la palestra mi presento pimpante all'istruttore;premetto che gia' preparare la perfetta borsa da palestra é stato un disastro,qualcosa ho subito dimenticato.
E l'istruttore di sala mi prepara la mitica "scheda",teoricamente a mia misura(ernie del disco, ginocchio operato l'anno scorso percio' debole,caviglie rovinate ecc.ecc.).
E che sara' mai? Ok tapis roulant iniziale ma quando comincio gli addominali gia' penso di essere alla frutta (i miei sono inesistenti e coperti da notevole grasso addominale);ma il peggio sono stati "l'ellitica" e lo stepper ,veri strumenti di tortura!Dopo 5 minuti di ellitica esalavo l'ultimo respiro (l'ho subito eliminata dalla scheda!).Lieve ripresa sulla cyclette e ai pesi per gambe e braccia.
Gli esercizi per le braccia sono indispensabili per ridurre al massimo l'effetto "tendina" post 50 anni!
Ora dopo due mesi di allenamento 3 volte la settimana sto benissimo,ma le prime volte alla sera che male alle gambe,da non camminare
Se poi si aggiunge che stando a casa piu' tempo con il frigo sempre pieno perche' c'e' molto piu' tempo per fare la spesa spesso i chili di troppo aumentano, un giorno ti svegli e decidi di tornare in palestra per fare piu' moto.
L'attivita' fisica,almeno 30 minuti al giorno, andrebbe fatta con costanza sempre ma chi ha voglia di faticare ancora quando lavori fuori casa per piu' di otto ore al giorno?
Questo, chiaramente, e' il pensiero di chi ,come la sottoscritta,tendenzialmente ama stralaccarsi sul divano a leggere un buon libro piuttosto che sudare in palestra;conosco pero' molte persone che si massacrano in palestra a qualsiasi costo.Io non sono di quelle.
Amo la vita un po' troppo comoda e pigra esacerbata dalla "CASALINGTUDINE".
Quindi ora sto cercando di correre ai ripari del danno da casalingtudine con l'attivita' fisica regolare.
Ma non sono tutte rose e fiori:un fisico non allenato inizialmente risponde urlando tutto il suo dolore.
Deciso che l'orario ideale sarebbe stato al mattino appena aperta la palestra mi presento pimpante all'istruttore;premetto che gia' preparare la perfetta borsa da palestra é stato un disastro,qualcosa ho subito dimenticato.
E l'istruttore di sala mi prepara la mitica "scheda",teoricamente a mia misura(ernie del disco, ginocchio operato l'anno scorso percio' debole,caviglie rovinate ecc.ecc.).
E che sara' mai? Ok tapis roulant iniziale ma quando comincio gli addominali gia' penso di essere alla frutta (i miei sono inesistenti e coperti da notevole grasso addominale);ma il peggio sono stati "l'ellitica" e lo stepper ,veri strumenti di tortura!Dopo 5 minuti di ellitica esalavo l'ultimo respiro (l'ho subito eliminata dalla scheda!).Lieve ripresa sulla cyclette e ai pesi per gambe e braccia.
Gli esercizi per le braccia sono indispensabili per ridurre al massimo l'effetto "tendina" post 50 anni!
Ora dopo due mesi di allenamento 3 volte la settimana sto benissimo,ma le prime volte alla sera che male alle gambe,da non camminare
Ricetta :TORTA DI MELE
Ingredienti:
-4 uova intere
-3 hg farina bianca
-lievito in bustina per dolci
-olio d'oliva 3 cucchiai
-150 gr zucchero
-6 mele.
Sbucciare e tagliare a pezzetti le mele ( per non farle annerire eventualmente spruzzarle con limone).
Sbattere le uova con zucchero e olio,aggiungere la farina e il lievito.
Mettere le mele nell'impasto e mischiarle bene.
Portare il forno a 180°;a forno caldo infornare la torta per almeno 40 minuti.
E' molto gradevole anche mangiata tiepida.
-4 uova intere
-3 hg farina bianca
-lievito in bustina per dolci
-olio d'oliva 3 cucchiai
-150 gr zucchero
-6 mele.
Sbucciare e tagliare a pezzetti le mele ( per non farle annerire eventualmente spruzzarle con limone).
Sbattere le uova con zucchero e olio,aggiungere la farina e il lievito.
Mettere le mele nell'impasto e mischiarle bene.
Portare il forno a 180°;a forno caldo infornare la torta per almeno 40 minuti.
E' molto gradevole anche mangiata tiepida.
sabato 25 gennaio 2014
Eccomi di nuovo!Ritorno all'Universita'!
E' un po' di tempo che non scrivo piu' nulla perche' mancava l'ispirazione.
Fare solo la casalinga mi ha abbacchiato,non fa per me.
Quindi eccomi di nuovo in pista per una nuova avventura,diventare una buona NUTRIZIONISTA!
Avendo tanto tempo libero(troppo),lo sto sfruttando per un Master sull'alimentazione che amplia le mie conoscenze sul mondo della nutrizione.
Fare il Biologo Nutrizionista e' una bellissima professione perccio' mi sto preparando un nuovo futuro.
Fare solo la casalinga mi ha abbacchiato,non fa per me.
Quindi eccomi di nuovo in pista per una nuova avventura,diventare una buona NUTRIZIONISTA!
Avendo tanto tempo libero(troppo),lo sto sfruttando per un Master sull'alimentazione che amplia le mie conoscenze sul mondo della nutrizione.
Fare il Biologo Nutrizionista e' una bellissima professione perccio' mi sto preparando un nuovo futuro.
lunedì 14 ottobre 2013
Ricettina:SUGO DI PEPERONI
Ingerdienti:
-5 peperoni
-1 cipolla o erba cipollina
-olio
-formaggio pecorino.
Cuocere i peperoni a pezzetti con poco olio in padella antiaderente.
Aggiungere un poco di cipolla o erba cipollina.
Aggiungere un po' d'acqua e farli stufare;quando sono cotti frullarli e aggiungere il formaggio grattugiato.
Pronto per condire la pasta!
-5 peperoni
-1 cipolla o erba cipollina
-olio
-formaggio pecorino.
Cuocere i peperoni a pezzetti con poco olio in padella antiaderente.
Aggiungere un poco di cipolla o erba cipollina.
Aggiungere un po' d'acqua e farli stufare;quando sono cotti frullarli e aggiungere il formaggio grattugiato.
Pronto per condire la pasta!
Piccole storie:"Valigia addio"
Ormai ci siamo:per ora mi hanno messa in garage nell'angolo,ma so cosa vuol dire,per me e' la fine.
Fra un po' mi prenderanno per l'ultimo viaggio,vuota,e mi meteranno nella pattumiera e da li' poi eliminata per sempre!
L'avevo capito da tanti piccoli segni che ormai,dopo 20 anni di onorato servizio,per me la fine era prossima.Ma 20 anni sono poi così tanti?Non sono neanche fuori moda,anzi ho una buona struttura robusta, solo qualche graffio e una ammaccatura, ma l'ultimo viaggio e' stato fatale:ho perso la maniglia e per una valigia questo e' un grosso handicap.
E nel mio caso l'handicap così grave da essere eliminata.Troppo vecchia per sostituire un pezzo e come tante cose vecchie seguiro' la via dell'eliminazione.
Eppure forse potevo ancora servire...
Ma non sanno che noi valigie non abbiamo anima propria ma un po' di quella del proprietario rimane con noi?
Quanti viaggi,quante avventure ma sempre la stessa proprietaria che mi stipava sempre all'inverosimile.
Sono una valigia speciale,il mio primo viaggio e' stato un viaggio di nozze,in Tunisia;nuova di zecca stipata si vestitini colorati e bon ton da sposina giovane.Era la prima volta che volavo ed avevo un po' paura ma che emozione!
Ho visitato un sacco di posti caldi e freddi,portato vestiti di tutti i tipi e sempre in eccesso.
Ho faticato a contenere regali da tutti i posti del mondo:Spagna,Brasile,USA,Egitto,Zanzibar,Santo Domingo,Cuba,Norvegia,Finlandia,Svezia,Francia ecc. e naturalmente Italia;viaggiato per terra,mare,aria e sempre fatto il mio dovere ma evidentemente non e' bastato.
Ora sono qui...arriva...il mio ultimo viaggio.
Fra un po' mi prenderanno per l'ultimo viaggio,vuota,e mi meteranno nella pattumiera e da li' poi eliminata per sempre!
L'avevo capito da tanti piccoli segni che ormai,dopo 20 anni di onorato servizio,per me la fine era prossima.Ma 20 anni sono poi così tanti?Non sono neanche fuori moda,anzi ho una buona struttura robusta, solo qualche graffio e una ammaccatura, ma l'ultimo viaggio e' stato fatale:ho perso la maniglia e per una valigia questo e' un grosso handicap.
E nel mio caso l'handicap così grave da essere eliminata.Troppo vecchia per sostituire un pezzo e come tante cose vecchie seguiro' la via dell'eliminazione.
Eppure forse potevo ancora servire...
Ma non sanno che noi valigie non abbiamo anima propria ma un po' di quella del proprietario rimane con noi?
Quanti viaggi,quante avventure ma sempre la stessa proprietaria che mi stipava sempre all'inverosimile.
Sono una valigia speciale,il mio primo viaggio e' stato un viaggio di nozze,in Tunisia;nuova di zecca stipata si vestitini colorati e bon ton da sposina giovane.Era la prima volta che volavo ed avevo un po' paura ma che emozione!
Ho visitato un sacco di posti caldi e freddi,portato vestiti di tutti i tipi e sempre in eccesso.
Ho faticato a contenere regali da tutti i posti del mondo:Spagna,Brasile,USA,Egitto,Zanzibar,Santo Domingo,Cuba,Norvegia,Finlandia,Svezia,Francia ecc. e naturalmente Italia;viaggiato per terra,mare,aria e sempre fatto il mio dovere ma evidentemente non e' bastato.
Ora sono qui...arriva...il mio ultimo viaggio.
mercoledì 25 settembre 2013
L'ACQUISTO COMPULSIVO
La compulsione a comprare cose apparentemente utilissime in quel momento e' un problema che molti di noi hanno ( e mi ci metto pure io!).
Quando ho letto il libro della KInsella "I love shopping" ( per chi ancora non l'avesse letto lo consiglio vivamente per puro divertimento) ho pensato :oddio sono proprio io!
La differenza e' che essendo io una vera genovese parsimoniosa ho dei freni tipici della mia terra che mi impediscono di "svuotare" come invece fa la protagonista del libro,i miei conti e sopratutto le carte di credito.
Ma la compulsione all'acquisto spesso e' una cosa molto seria e irrefrenabile;dal punto di vista psicologico sembra che dietro si nasconda un problema di insoddisfazione a vari livelli e la necessita' di riempire dei" buchi" emotivi.
Le piu' colpite sono le donne,ma anche gli uomini non scherzano.
Tipico delle donne e' l'acquisto di vestiti che molto spesso poi non mettono o mettono poche volte.
Ma l'euforia che ti puo' dare l'acquisto seriale e' pari solo a quello di una enorme torta alla panna!
Tutte le endorfine vanno a mille,solo che per mantenerle tali ci vuole un'altro acquisto ecc. ,alla fine sei come una drogata,ti serve la dose.
Nel mio caso adoro le scarpe e le borse,non mi stanco mai di comprarne e ormai serve uno stanzino per contenerle tutte,ma la gioia del comprarle ,indossarle e poi riporle e' unica:sono proprio maniaca!
E poi mi sembra non bastino mai,possono essere griffatissime o ,come una borsa giallo limone borchiata di cui mi sono innamorata a prima vista e chicchissima,da mercato ,non importa l'importante e' possederle.
Poi il rovescio della medaglia : dove metto tutta questa roba? Oppure( si a volte capita) come ho potuto spendere tanti soldi in questa " ciofeca"?
E ' una situazione di non facile da superare l'acquisto compulsiva perche' poi non dipende neppure dalle possibilita' economiche che uno ha,ci sara' sempre " quella cosina indispensabile" da avere.
Quando ho letto il libro della KInsella "I love shopping" ( per chi ancora non l'avesse letto lo consiglio vivamente per puro divertimento) ho pensato :oddio sono proprio io!
La differenza e' che essendo io una vera genovese parsimoniosa ho dei freni tipici della mia terra che mi impediscono di "svuotare" come invece fa la protagonista del libro,i miei conti e sopratutto le carte di credito.
Ma la compulsione all'acquisto spesso e' una cosa molto seria e irrefrenabile;dal punto di vista psicologico sembra che dietro si nasconda un problema di insoddisfazione a vari livelli e la necessita' di riempire dei" buchi" emotivi.
Le piu' colpite sono le donne,ma anche gli uomini non scherzano.
Tipico delle donne e' l'acquisto di vestiti che molto spesso poi non mettono o mettono poche volte.
Ma l'euforia che ti puo' dare l'acquisto seriale e' pari solo a quello di una enorme torta alla panna!
Tutte le endorfine vanno a mille,solo che per mantenerle tali ci vuole un'altro acquisto ecc. ,alla fine sei come una drogata,ti serve la dose.
Nel mio caso adoro le scarpe e le borse,non mi stanco mai di comprarne e ormai serve uno stanzino per contenerle tutte,ma la gioia del comprarle ,indossarle e poi riporle e' unica:sono proprio maniaca!
E poi mi sembra non bastino mai,possono essere griffatissime o ,come una borsa giallo limone borchiata di cui mi sono innamorata a prima vista e chicchissima,da mercato ,non importa l'importante e' possederle.
Poi il rovescio della medaglia : dove metto tutta questa roba? Oppure( si a volte capita) come ho potuto spendere tanti soldi in questa " ciofeca"?
E ' una situazione di non facile da superare l'acquisto compulsiva perche' poi non dipende neppure dalle possibilita' economiche che uno ha,ci sara' sempre " quella cosina indispensabile" da avere.
martedì 27 agosto 2013
Tipi da discoteca: due" ANTA" IN DISCO
Se siete negli "anta" e volete andare in discoteca la prima cosa e' scegliere quella giusta affidandosi ai consigli di qualche amico o conoscente se non si e' ancora pratiche della zona.
E dove puo' essere la discoteca piu' adatta se non a Riccione?
Riccione e' la patria del divertimento,quindi individuata quella piu' consona si parte!
Basilari i preparativi:se non avete piu' vent'anni richiedono diverse ore per essere all'altezza della situazione,per non passare noi per vecchie babbione;quindi vestiti corti d'ordinanza(neri,sfilano) al limite della decenza,e trucco leggero anche se fuori ci sono 40 gradi.
Tacco 12 come minimo e via, la notte ci aspetta!
Ma mentre a venti-trenta anni viene automatico uscire dopo la mezzanotte,negli anta richiede un'organizzazione tedesca pena addormentarsi prima dell'ora dovuta.
Infatti mentre ai miei tempi si andava in disco alle 22 ora prima di l'una di notte sei uno sfigato quindi nell'ordine:cena ore 22,passeggiata strategica(con cambio scarpe per il mal di piedi,rasoterra) e poi via in collina nel fulcro del divertimento.
Sembra facile,ma e' piu' facile perdersi:infatti ci sono diverse discoteche concentrate sulla collina riccionese,imbriccate come non mai e quando finalmente alla una passata raggiungiamo quella scelta...e' chiusa!!!!
Ma il peggio e' essere due donne sole e nessuno a cui chiedere.E invece...incredibile quanta gente si incontri a Riccione nelle lande desolate della collina .Dopo lungo peregrinare in zone veramente buie e tempestose eccoci.
Alla fine eccola,la mitica" Villa delle Rose"!
Bene,se la conosci la eviti.
Intanto 5 euro solo per parcheggiare,poi i tacchi che si impantanano nel parcheggio di erbetta e fango;
infine le tapine non appartenevano a nessuna lista né tavolo prenotato,quindi entrata a pagamento e per signorilita' non specifico.
E il dubbio amletico:la consumazione sara' compresa? Speriamo!
La disco e' indubbiamente bella ,enorme con un sacco di bella gente ma stipata che fa il ballo dell'orso,nel senso che non c'e' assolutamente spazio per muovesi,al massimo si solleva ogni tanto un braccio per farsi notare.
Musica House...Non commento forse sono una vecchia babbiona ma le mie belle musiche anni '80 sono solo un sogno!
Ci buttiamo nella mischia,odore di spinelli ovunque e facce che sembrano ispirate da chi sa quale suono,ammetto pero' ci divertiamo eccome per la situazione buffa in cui ci troviamo.
Si va al bar:consumazione compresa,meno male;classica coca e rum.
Ne ho poi bevute una e mezzo perché la mia amica doveva guidare e e' minutina,io manco la sento.
Ci guardiamo intorno divertite dai tipi da discoteca vari:c'e' il ragazzetto in pantaloni corti,il tipo di mezza eta' vestito tutto di bianco con sigaro in bocca,le ragazzotte di facili costumi che mostrano le gambe sollevando la gonna al tipo che puo' essere suo padre,le ragazze normali con faccino pulito che si fotografano per mettere la foto su facebook,,il tipo tutto tatuaggi con lo sguardo da uomo che non deve chiedere mai e quello che ti si struscia sperando tu ci stia (prima provi a spostarti,poi bel pestone sul piede,con nonchalance)ecc. umanita' varia che sembra divertirsi con musica assurda!
E poi dopo essere uscite una bel bombolone alla crema e cappuccino e intanto e' l'alba.
Sono le 5 del mattino e le nostre eroine "anta" hanno superato la notte!
E dove puo' essere la discoteca piu' adatta se non a Riccione?
Riccione e' la patria del divertimento,quindi individuata quella piu' consona si parte!
Basilari i preparativi:se non avete piu' vent'anni richiedono diverse ore per essere all'altezza della situazione,per non passare noi per vecchie babbione;quindi vestiti corti d'ordinanza(neri,sfilano) al limite della decenza,e trucco leggero anche se fuori ci sono 40 gradi.
Tacco 12 come minimo e via, la notte ci aspetta!
Ma mentre a venti-trenta anni viene automatico uscire dopo la mezzanotte,negli anta richiede un'organizzazione tedesca pena addormentarsi prima dell'ora dovuta.
Infatti mentre ai miei tempi si andava in disco alle 22 ora prima di l'una di notte sei uno sfigato quindi nell'ordine:cena ore 22,passeggiata strategica(con cambio scarpe per il mal di piedi,rasoterra) e poi via in collina nel fulcro del divertimento.
Sembra facile,ma e' piu' facile perdersi:infatti ci sono diverse discoteche concentrate sulla collina riccionese,imbriccate come non mai e quando finalmente alla una passata raggiungiamo quella scelta...e' chiusa!!!!
Ma il peggio e' essere due donne sole e nessuno a cui chiedere.E invece...incredibile quanta gente si incontri a Riccione nelle lande desolate della collina .Dopo lungo peregrinare in zone veramente buie e tempestose eccoci.
Alla fine eccola,la mitica" Villa delle Rose"!
Bene,se la conosci la eviti.
Intanto 5 euro solo per parcheggiare,poi i tacchi che si impantanano nel parcheggio di erbetta e fango;
infine le tapine non appartenevano a nessuna lista né tavolo prenotato,quindi entrata a pagamento e per signorilita' non specifico.
E il dubbio amletico:la consumazione sara' compresa? Speriamo!
La disco e' indubbiamente bella ,enorme con un sacco di bella gente ma stipata che fa il ballo dell'orso,nel senso che non c'e' assolutamente spazio per muovesi,al massimo si solleva ogni tanto un braccio per farsi notare.
Musica House...Non commento forse sono una vecchia babbiona ma le mie belle musiche anni '80 sono solo un sogno!
Ci buttiamo nella mischia,odore di spinelli ovunque e facce che sembrano ispirate da chi sa quale suono,ammetto pero' ci divertiamo eccome per la situazione buffa in cui ci troviamo.
Si va al bar:consumazione compresa,meno male;classica coca e rum.
Ne ho poi bevute una e mezzo perché la mia amica doveva guidare e e' minutina,io manco la sento.
Ci guardiamo intorno divertite dai tipi da discoteca vari:c'e' il ragazzetto in pantaloni corti,il tipo di mezza eta' vestito tutto di bianco con sigaro in bocca,le ragazzotte di facili costumi che mostrano le gambe sollevando la gonna al tipo che puo' essere suo padre,le ragazze normali con faccino pulito che si fotografano per mettere la foto su facebook,,il tipo tutto tatuaggi con lo sguardo da uomo che non deve chiedere mai e quello che ti si struscia sperando tu ci stia (prima provi a spostarti,poi bel pestone sul piede,con nonchalance)ecc. umanita' varia che sembra divertirsi con musica assurda!
E poi dopo essere uscite una bel bombolone alla crema e cappuccino e intanto e' l'alba.
Sono le 5 del mattino e le nostre eroine "anta" hanno superato la notte!
venerdì 2 agosto 2013
Miti femminili:L'IDRAULICO
Dal mio punto di vista e' giunto il momento di sfatare uno dei miti dell'immaginario femminile:l'IDRAULICO.
Prima di tutto pero' vorrei far notare come oggi trovare velocemente il professionista in questione in tempi brevi e' difficilissimo:provate ad avere il bagno modello piscina perche' il vostro bide' perde in pieno agosto e poi me lo sapete dire!
Vi ritroverete per intere settimane a telefonare e interloquire disperate con una segreteria telefonica.
E quando finalmente arriva,spesso in due, capirete perche' parlo di caduta di un mito.
Solo una volta ho avuto modo di conoscere un esemplare maschile degno di nota e che ha scatenato movimenti ormonali ormai sopiti: ero a Riccione e il maschio in questione era alto quasi due metri con canottiera che metteva in luce un fisico da sballo!Ma anche li' c'e' un "ma"..
Con la mia nota curiosita' (e premetto, c'era anche mio marito, quindi niente pensierini equivoci) ho scandagliato la sua vita con signorilita' (o quasi) e scoperto che non sono certo rose e fiori.
Lavora tutto il giorno oltre le h 20 di sera,il lavoro e' decisamente pesante,il tempo contato e si,le avances le subiva,ma da donne la maggior parte ultrasessantenni senza ritegno!
Finito il lavoro la stanchezza e' tanta che altro che performance sessuali agguerrite:giusto un po' di palestra per tenersi in forma e per avere un fisico "da paura" per poter riscuotere piu' velocemente i crediti(sembra che non pagare sia lo sport piu' seguito dagli italiani).
Il sogno irrealizzato dell'idraulico in questione e' trovare una donzella disposta a sopportare le sue assenze prolungate e supportarlo nel lavoro burocratico,ma tutte sono abbagliate solo dal suo fisico e dal suo portafoglio.
Quindi singletudine ad oltranza,altro che!
Ma perche' a certe donne favoleggiano sull'idraulico?
Anche se l'idraulico ha perso punti rispetto al macellaio e al medico ( e qui ne avrei da raccontare...) rimane pur sempre un mito.
Ma piu' li guardo e piu' mi stupisco (in questo momento ne ho ben due in casa):con le mani sporche sempre,sudaticci,con braghette imrpobabili,scarpe sdrucite,dove sta il fascino?
Forse sanno di uomo forte che ti risolve i problemi, ok;ma non basta.
Il fascino della cannottiera?A me le cannottiere fanno di piu' venire in mente un vero mito irriducibile,il RAGIONIER FANTOZZI of course.
Le braccia forti per abbracci irripetibili? Ma mica tutti,anzi direi quasi nessuno,ha le braccia dell'idraulico romagnolo.
I ferormoni che balzano al naso immediatamente?Sempre meglio un uomo ben docciato.
Inoltre,per finire il quadretto, ho avuto per anni un idraulico simpatico ma con parrucchino e sempre dello stesso colore.
Unico punto a loro favore il portafoglio:saro' prosaica ma sapete quanto guadagna un idraulico medio?
A volte quasi come un dirigente ed esentasse!
Per tutte: abbandonate ogni speranza voi che chiamate l'idraulico se sperate in un BRAD PITT!
giovedì 1 agosto 2013
ANCHE I GATTI HANNO UN'ANIMA-CAP 13 THE END
Ma ho dovuto imparare una nuovo modo di vivere ,al buio senza colori e non potevo piu' vedere i visi di MA' e PA',questa era la cosa che mi mancava di piu'.
Pero' mi si accuirono di piu' gli altri sensi,olfatto,udito e per fortuna noi gatti abbiamo le vibrisse,ossia i lunghi baffi che sono un'ottimo organo di senso tattile;piano,piano re-imparai a girare bene la casa (ops!le prime volte qualche bisognino non centrato l'ho fatto) e tentai qualche uscita in giardino,ma era troppo pericoloso e MA' non voleva,aveva paura degli altri gatti.
Bimba aveva capito che qualcosa era cambiato e come al solito voleva giocare ma che palle!
Nuovamente rimesso in sesto in clinica approfittai della nuova situazione per avere ancora piu' coccole e tonno.
Il mio posto sul lettone non era in discussione,anzi ero ancora piu' privileggiato.
Chi mi vedeva dopo un po' di tempo non poteva immaginare che vivevo al buio piu' totale tanto ero diventato bravo a svolgere i miei normali compiti( mangiare,girare per casa,dormire),tanto non ero mai stato un gatto cacciatore di topi,al massimo qualche lucertola.
L'unica cosa veramente disgustosa erano tutti i farmaci che mi costringevano ad ingurgitare:inizialmente dentro la ciotola con l'amato tonno,poi,fattomi troppo furbo,"siringati " in bocca.
Insomma ormai ero un vecchio gatto che prendeva farmaci per l'ipertensione,come uno dei tanti vecchietti che riempiono gli ambulatori del medico di famiglia mugugando!
Con l'arrivo della bella stagione mi sentivo un leone,ma in realta' stavo diventando un po' spellacchiato altro che leone!E poi dopo un po' di mesi e' successo:tutte le ultime vite mi stavano lentamente abbandonando.
Ma' e PA' hanno fatto di tutto per trattenerle,ma dimagrivo a vista d'occhio ed ad un certo punto...eccomi qui.
Come vi ho detto all'inizio questo nuovo "trasloco" definitivo e' stata una sorpresa non gradita, volevo tornare dalla mia famiglia.
Loro sono ancora lì, sulla Terra ed io li guardo con amore e continuo a seguirlì da quassu'.
Riesco anche a sentire i loro pensieri e so che io si sono sempre nel loro cuore e vorrei fargli sentire ancora il mio miagolio potente,sopartutto a MA' che e' una piagnona a volte quando parla di me con Bimba.
Ora e' Bimba la Principessa della casa e devo dire che e' fin troppo sdolcinata per i miei gusti.
martedì 30 luglio 2013
ANCHE I GATTI HANNO UN'ANIMA-CAP12
Quando siamo tornati dalle vacanze Bimba non era piu' lei:uscita dalla gabbietta ansimava ed era disperata e pure ferita nel trambusto per riportarla a casa .
Mi racconto' i terribili gioeni passati da sola in pensione come un incubo,perche' aveva paura di essere stata abbandonata ed era felicissima di rivedere tutta la famiglia:quella sera coccole speciali per lei e PA' decise che mai piu' avrebbe lasciato i suoi gatti in pensione.
Passo' anche l'estate e le stagioni,venne Natale,l'ultimo mio sulla Terra,ma ignaro io mi godevo e giocavo insieme a Bimba con le decorazioni sparse per casa e con le palline dell'albero di Natale.
Insegnai a Bimba a non andare sempre nel Presepe a buttare giu' statuine,anche se in passato pure io lo facevo con molto gusto.
Diradammo le uscite in giardino per il freddo e la neve,ma ogni tanto una corsetta in mezzo era liberatoria.
Ancora giocavo con MA' e saltavo ,fino a quando una brutta sera e' successa una cosa strana,il buio assoluto.
Non e' stata una bella sensazione,ero in giardino con Bimba a controllare il teriitorio quando imrpovvisamente e' calato qualcosa davanti a me, non riuscivo piu' a vedere nulla;riuscii a tornare dentro casa grazie all'aiuto di Bimba ma non capivo...
MA' si accorse subito che qualcosa non andava(sembra un po' scema,ma e' abbastanza intelligente!),io picchiavo contro tutti i mobili e i muri e, sopratutto,non riuscivo a trovare la ciotola con i croccantini,una vera tragedia!
E poi ancora visite in clinica,rigirato in tutti i modi,un caso clinico!
Ero diventato cieco e un'altra delle mie sette vite era volata via.
Mi racconto' i terribili gioeni passati da sola in pensione come un incubo,perche' aveva paura di essere stata abbandonata ed era felicissima di rivedere tutta la famiglia:quella sera coccole speciali per lei e PA' decise che mai piu' avrebbe lasciato i suoi gatti in pensione.
Passo' anche l'estate e le stagioni,venne Natale,l'ultimo mio sulla Terra,ma ignaro io mi godevo e giocavo insieme a Bimba con le decorazioni sparse per casa e con le palline dell'albero di Natale.
Insegnai a Bimba a non andare sempre nel Presepe a buttare giu' statuine,anche se in passato pure io lo facevo con molto gusto.
Diradammo le uscite in giardino per il freddo e la neve,ma ogni tanto una corsetta in mezzo era liberatoria.
Ancora giocavo con MA' e saltavo ,fino a quando una brutta sera e' successa una cosa strana,il buio assoluto.
Non e' stata una bella sensazione,ero in giardino con Bimba a controllare il teriitorio quando imrpovvisamente e' calato qualcosa davanti a me, non riuscivo piu' a vedere nulla;riuscii a tornare dentro casa grazie all'aiuto di Bimba ma non capivo...
MA' si accorse subito che qualcosa non andava(sembra un po' scema,ma e' abbastanza intelligente!),io picchiavo contro tutti i mobili e i muri e, sopratutto,non riuscivo a trovare la ciotola con i croccantini,una vera tragedia!
E poi ancora visite in clinica,rigirato in tutti i modi,un caso clinico!
Ero diventato cieco e un'altra delle mie sette vite era volata via.
lunedì 29 luglio 2013
ANCHE I GATTI HANNO UN'ANIMA -CAP11
E cosi',dopo tanti anni passati da PRINCIPE della casa imparai a dividere l'affetto di MA' e PA' con l'intrusa ,Bimba.
Non era poi cosi' male,anzi dopo tanti anni da solo senza i miei simili,imparai il valore dell'amicizia con la A maiuscola.
Con Bimba dividavamo tutto anche i posti miei piu' comodi (vedi poltrona con velluto)e poi dormire vicini vicini aveva i suoi pregi,sopratutto d'inverno.
Uno dei nostri posti preferiti era la cesta,bella,calda,confortevole anche se mangiucchiata da Bimba cucciola seguita dal lettone di MA' a PA'.
Ognuno poi aveva un bel tappetino personale,il mio era l'orsachiotto, per quando volevamo un po' di privacy.
La vita ci sorrideva e scorreva felice fra corse a giocare per la casa,piccole battaglie e giochi in giardino,fino a che...
I sintomi del male che avevo si ripresentarono sempre piu' frequenti e sempre piu' frequenti le settimane passate in clinica.
Quando tornavo a casa Bimba non so perche' mi ringhiava,sembrava non riconoscermi,forse per quel fastidioso odore si disinfettante che mi portavo addosso:dovevate vederla che codona rigonfia e che soffiate,irriconoscibile!
Quell'estate per le vacanze ci hanno separato,un dramma non tanto per me ma per Bimba.
Visto che io non stavo bene MA' e PA' mi hanno portato con loro al mare,mentre Bimba e' andata in quell'orribile prigione che chiamano"pensione".
A me e' andata bene:viaggio comodissimo e super coccolato,una bella camera tutta per me e solo nel lettone con MA' e PA' tutte le notti in mezzo a MA' e PA'.
Non era poi cosi' male,anzi dopo tanti anni da solo senza i miei simili,imparai il valore dell'amicizia con la A maiuscola.
Con Bimba dividavamo tutto anche i posti miei piu' comodi (vedi poltrona con velluto)e poi dormire vicini vicini aveva i suoi pregi,sopratutto d'inverno.
Uno dei nostri posti preferiti era la cesta,bella,calda,confortevole anche se mangiucchiata da Bimba cucciola seguita dal lettone di MA' a PA'.
Con il tempo insegnai a Bimba a fare la guardia al nostro territorio esterno,il giardino,dall'alto e sul loco per cacciare insieme i gatti del vicinato che osavano cercare di entrare,anche il terribile gatto rosso.
Devo dire che Bimba era ed e' un'ottima guardiana,anche ora che io fisicamente non ci sono piu'.
D'estate poi ci riposavamo insieme sulla poltrocina di vimini o sul lettino al sole,che vita da gatti!La vita ci sorrideva e scorreva felice fra corse a giocare per la casa,piccole battaglie e giochi in giardino,fino a che...
I sintomi del male che avevo si ripresentarono sempre piu' frequenti e sempre piu' frequenti le settimane passate in clinica.
Quando tornavo a casa Bimba non so perche' mi ringhiava,sembrava non riconoscermi,forse per quel fastidioso odore si disinfettante che mi portavo addosso:dovevate vederla che codona rigonfia e che soffiate,irriconoscibile!
Quell'estate per le vacanze ci hanno separato,un dramma non tanto per me ma per Bimba.
Visto che io non stavo bene MA' e PA' mi hanno portato con loro al mare,mentre Bimba e' andata in quell'orribile prigione che chiamano"pensione".
A me e' andata bene:viaggio comodissimo e super coccolato,una bella camera tutta per me e solo nel lettone con MA' e PA' tutte le notti in mezzo a MA' e PA'.
martedì 23 luglio 2013
Ricetta:RAVIOLI ALLA GIUSI
INGREDIENTI:
-1 kg farina per sfoglia
-6 uova intere
-un pizzico di sale
-500 gr ricotta
-1kg di spinaci freschi
-600gr salsiccia luganega
-spolverata di pecorino
-erba cipollina
-noce moscata
-peperoncino in polvere
-pepe nero in polvere
-sale.
Per la SFOGLIA:
aggiungere le 4 uova alla farina a fontana,aggiungere un po' d'acqua e sale e impastare fino ad avrew unimpasto ben omogeneo.Lasciare riposare l'impascto per 30'-40 minuti.
Stendere l'impasto a sfoglia sottile o con mattarello o con apposita macchina per la sfoglia.
RIPIENO:
Cuocere gli spinaci al dente in acqua salata e frullarli.
Unire gli spinaci alla luganega,aggiungere due uova,la ricotta,una bella spolverata di pecorino,un pizzico di pepe nero e di peperoncino,erba cipollina e una grattugiata di noce moscata;mischiare bene e aggiustare di sale.
Stendere la sfoglia nella forma per ravioli,mettere il ripieno e coprire con l'altra sfoglia.
Rigirare premendo bene e tagliare quindi con l'apposito tagliapasta.
Cuocere i ravioli nell'acqua bollente:sono pronti quando vengono a galla;scolare e condire con burro e formaggio parmiggiano reggiano.
-1 kg farina per sfoglia
-6 uova intere
-un pizzico di sale
-500 gr ricotta
-1kg di spinaci freschi
-600gr salsiccia luganega
-spolverata di pecorino
-erba cipollina
-noce moscata
-peperoncino in polvere
-pepe nero in polvere
-sale.
Per la SFOGLIA:
aggiungere le 4 uova alla farina a fontana,aggiungere un po' d'acqua e sale e impastare fino ad avrew unimpasto ben omogeneo.Lasciare riposare l'impascto per 30'-40 minuti.
Stendere l'impasto a sfoglia sottile o con mattarello o con apposita macchina per la sfoglia.
RIPIENO:
Cuocere gli spinaci al dente in acqua salata e frullarli.
Unire gli spinaci alla luganega,aggiungere due uova,la ricotta,una bella spolverata di pecorino,un pizzico di pepe nero e di peperoncino,erba cipollina e una grattugiata di noce moscata;mischiare bene e aggiustare di sale.
Stendere la sfoglia nella forma per ravioli,mettere il ripieno e coprire con l'altra sfoglia.
Rigirare premendo bene e tagliare quindi con l'apposito tagliapasta.
Cuocere i ravioli nell'acqua bollente:sono pronti quando vengono a galla;scolare e condire con burro e formaggio parmiggiano reggiano.
mercoledì 17 luglio 2013
Ricettina veloce: UOVA SODE RIPIENE
Antipasto ideale per l'estate,veloce,fresco e leggero!
Ingredienti:
-uova (almeno calcolarne 2 a persona)
-1 scatola di tonno al naturale(1 ogni 6 uova)
-capperi
-erba cipollina
-olio oliva extravergine.
Bollire le uova fino farle diventare sode (almeno 7 minuti di bollitura),sgusciarle da fredde e dividerle in due.Togliere i rossi delle uova e metterle in una ciotola con il tonno,i capperi,l'erba cipollina e frullare tutto.Ottenere un composto omogeneo semisolido e con questo riempire i bianchi .
Servire a temperatura ambiente.
Si possono preparare prima e tenere in frigo 1 giorno.
Ingredienti:
-uova (almeno calcolarne 2 a persona)
-1 scatola di tonno al naturale(1 ogni 6 uova)
-capperi
-erba cipollina
-olio oliva extravergine.
Bollire le uova fino farle diventare sode (almeno 7 minuti di bollitura),sgusciarle da fredde e dividerle in due.Togliere i rossi delle uova e metterle in una ciotola con il tonno,i capperi,l'erba cipollina e frullare tutto.Ottenere un composto omogeneo semisolido e con questo riempire i bianchi .
Servire a temperatura ambiente.
Si possono preparare prima e tenere in frigo 1 giorno.
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