lunedì 14 ottobre 2013

Ricettina:SUGO DI PEPERONI

Ingerdienti:
-5 peperoni
-1 cipolla o erba cipollina
-olio
-formaggio pecorino.

Cuocere i peperoni a pezzetti con poco olio in padella antiaderente.
Aggiungere un poco di cipolla o erba cipollina.
Aggiungere un po' d'acqua e farli stufare;quando sono cotti frullarli e aggiungere il formaggio grattugiato.
Pronto per condire la pasta!

Piccole storie:"Valigia addio"

Ormai ci siamo:per ora mi hanno messa in garage nell'angolo,ma so cosa vuol dire,per me e' la fine.
Fra un po' mi prenderanno per l'ultimo viaggio,vuota,e mi meteranno nella pattumiera e da li' poi eliminata per sempre!
L'avevo capito da tanti piccoli segni che ormai,dopo 20 anni di onorato servizio,per me la fine era prossima.Ma 20 anni sono poi così tanti?Non sono neanche fuori moda,anzi ho una buona struttura robusta, solo qualche graffio e una ammaccatura, ma l'ultimo viaggio e' stato fatale:ho perso la maniglia e per una valigia questo e' un grosso handicap.
E nel mio caso l'handicap così grave da essere eliminata.Troppo vecchia per sostituire un pezzo e come tante cose vecchie seguiro' la via dell'eliminazione.
Eppure forse potevo ancora servire...
Ma non sanno che noi valigie non abbiamo anima propria ma un po' di quella del proprietario rimane con noi?
Quanti viaggi,quante avventure ma sempre la stessa proprietaria che mi stipava sempre all'inverosimile.
Sono una valigia speciale,il mio primo viaggio e' stato un viaggio di nozze,in Tunisia;nuova di zecca stipata si vestitini colorati e bon ton da sposina giovane.Era la prima volta che volavo ed avevo un po' paura ma che emozione!
Ho visitato un sacco di posti caldi e freddi,portato vestiti di tutti i tipi e sempre in eccesso.
Ho faticato a contenere regali da tutti i posti del mondo:Spagna,Brasile,USA,Egitto,Zanzibar,Santo Domingo,Cuba,Norvegia,Finlandia,Svezia,Francia ecc. e naturalmente Italia;viaggiato per terra,mare,aria e sempre fatto il mio dovere ma evidentemente non e' bastato.
Ora sono qui...arriva...il mio ultimo viaggio.

mercoledì 25 settembre 2013

L'ACQUISTO COMPULSIVO

La compulsione a comprare cose apparentemente utilissime in quel momento e' un problema che molti di noi hanno ( e mi ci metto pure io!).
Quando ho letto il libro della KInsella "I love shopping" ( per chi ancora non l'avesse letto lo consiglio vivamente per puro divertimento) ho pensato :oddio sono proprio io!
La differenza e' che essendo io una vera genovese parsimoniosa ho dei freni tipici della mia terra che mi impediscono di "svuotare" come invece fa la protagonista del libro,i miei conti e sopratutto le carte di credito.
Ma la compulsione all'acquisto spesso e' una cosa molto seria e irrefrenabile;dal punto di vista psicologico sembra che dietro si nasconda un problema di insoddisfazione a vari livelli e la necessita' di riempire dei" buchi" emotivi.
Le piu' colpite sono le donne,ma anche gli uomini non scherzano.
Tipico delle donne e' l'acquisto di vestiti che molto spesso poi non mettono o mettono poche volte.
Ma l'euforia che ti puo' dare l'acquisto seriale e' pari solo a quello di una enorme torta alla panna!
Tutte le endorfine vanno a mille,solo che per mantenerle tali ci vuole un'altro acquisto ecc. ,alla fine sei come una drogata,ti serve la dose.
Nel mio caso adoro le scarpe e le borse,non mi stanco mai di comprarne e ormai serve uno stanzino per contenerle tutte,ma la gioia del comprarle ,indossarle e poi riporle e' unica:sono proprio maniaca!
E poi mi sembra non bastino mai,possono essere griffatissime o ,come una borsa giallo limone borchiata di cui mi sono innamorata a prima vista e chicchissima,da mercato ,non importa l'importante e' possederle.
Poi il rovescio della medaglia : dove metto tutta questa roba? Oppure( si a volte capita) come ho potuto spendere tanti soldi in questa " ciofeca"?
E ' una situazione di non facile da superare l'acquisto compulsiva perche' poi non dipende neppure dalle possibilita' economiche che uno ha,ci sara' sempre " quella cosina indispensabile" da avere.

martedì 27 agosto 2013

Tipi da discoteca: due" ANTA" IN DISCO

Se siete negli "anta" e volete andare in discoteca la prima cosa e' scegliere quella giusta affidandosi ai consigli di qualche amico o conoscente se non si e' ancora pratiche della zona.
E dove puo' essere la discoteca piu' adatta se non a Riccione?
Riccione e' la patria del divertimento,quindi individuata quella piu' consona si parte!
Basilari i preparativi:se non avete piu' vent'anni richiedono diverse ore per essere all'altezza della situazione,per non passare noi  per vecchie babbione;quindi vestiti corti d'ordinanza(neri,sfilano) al limite della decenza,e trucco leggero anche se fuori ci sono 40 gradi.
Tacco 12 come minimo e via, la notte ci aspetta!
Ma mentre a venti-trenta anni viene automatico uscire dopo la mezzanotte,negli anta richiede un'organizzazione tedesca pena addormentarsi prima dell'ora dovuta.
Infatti mentre ai miei tempi si andava in disco alle 22 ora prima di l'una di notte sei uno sfigato quindi nell'ordine:cena ore 22,passeggiata strategica(con cambio scarpe per il mal di piedi,rasoterra) e poi via in collina nel fulcro del divertimento.
Sembra facile,ma e' piu' facile perdersi:infatti ci sono diverse discoteche concentrate sulla collina riccionese,imbriccate come non mai e quando finalmente alla una passata raggiungiamo quella scelta...e' chiusa!!!!
Ma il peggio e' essere due donne sole e nessuno a cui chiedere.E invece...incredibile quanta gente si incontri a Riccione nelle lande desolate della collina .Dopo lungo peregrinare in zone veramente buie e tempestose  eccoci.
Alla fine eccola,la mitica" Villa delle Rose"!
Bene,se la conosci la eviti.
Intanto 5 euro solo per parcheggiare,poi i tacchi che si impantanano nel parcheggio di erbetta e fango;
infine le tapine non appartenevano a nessuna lista né tavolo prenotato,quindi entrata a pagamento e per signorilita' non specifico.
E il dubbio amletico:la consumazione sara' compresa? Speriamo!
La disco e' indubbiamente bella ,enorme con un sacco di bella  gente ma  stipata che fa il ballo dell'orso,nel senso che non c'e' assolutamente spazio per muovesi,al massimo si solleva ogni tanto un braccio per farsi notare.
Musica House...Non commento forse sono una vecchia babbiona ma le mie belle musiche anni '80 sono solo un sogno!
Ci buttiamo nella mischia,odore di spinelli ovunque e facce che sembrano ispirate da chi sa quale suono,ammetto pero' ci divertiamo eccome per la situazione buffa in cui ci troviamo.
Si va al bar:consumazione compresa,meno male;classica coca e rum.
Ne ho poi bevute una e mezzo perché la mia amica doveva guidare e e' minutina,io manco la sento.
Ci guardiamo intorno divertite dai tipi da discoteca vari:c'e' il ragazzetto in pantaloni corti,il tipo di mezza eta' vestito tutto di bianco con sigaro in bocca,le ragazzotte di facili costumi che mostrano le gambe sollevando la gonna al tipo che puo' essere suo padre,le ragazze normali con faccino pulito che si fotografano per mettere la foto su facebook,,il tipo tutto tatuaggi con lo sguardo da uomo che non deve chiedere mai e quello che ti si struscia sperando tu ci stia (prima provi a spostarti,poi bel pestone sul piede,con nonchalance)ecc. umanita' varia che sembra divertirsi con musica assurda!
E poi dopo essere uscite una bel bombolone alla crema e cappuccino e intanto e' l'alba.
Sono le 5 del mattino e le nostre eroine  "anta" hanno superato la notte!

venerdì 2 agosto 2013

Miti femminili:L'IDRAULICO

Dal mio punto di vista e' giunto il momento di sfatare uno dei miti dell'immaginario femminile:l'IDRAULICO.
Prima di tutto pero' vorrei far notare come oggi trovare velocemente il professionista in questione in tempi brevi e' difficilissimo:provate ad avere il bagno modello piscina perche' il vostro bide' perde in pieno agosto e poi me lo sapete dire!
Vi ritroverete per intere settimane a telefonare e interloquire disperate con una segreteria telefonica.
E quando finalmente arriva,spesso in due, capirete perche' parlo di caduta di un mito.
Solo una volta ho avuto modo di conoscere un esemplare maschile degno di nota e che ha scatenato movimenti ormonali ormai sopiti: ero a Riccione e il maschio in questione era alto quasi due metri con canottiera che metteva in luce un fisico da sballo!Ma anche li' c'e' un "ma"..
Con la mia nota curiosita' (e premetto, c'era anche mio marito, quindi niente pensierini equivoci) ho scandagliato la sua vita con signorilita' (o quasi) e scoperto che non sono certo rose e fiori.
Lavora tutto il giorno oltre le h 20 di sera,il lavoro e' decisamente pesante,il tempo contato e si,le avances le subiva,ma da donne la maggior parte ultrasessantenni senza ritegno!
Finito il lavoro la stanchezza e' tanta che altro che performance sessuali agguerrite:giusto un po' di palestra per tenersi in forma e per avere un fisico "da paura" per poter riscuotere piu' velocemente i crediti(sembra che non pagare sia lo sport piu' seguito dagli italiani).
Il sogno irrealizzato dell'idraulico in questione e' trovare una donzella disposta a sopportare le sue assenze prolungate e supportarlo nel lavoro burocratico,ma tutte sono abbagliate solo dal suo fisico e dal suo portafoglio.
Quindi singletudine ad oltranza,altro che!
Ma perche' a certe donne favoleggiano sull'idraulico?
Anche se l'idraulico ha perso punti rispetto al macellaio e al medico ( e qui ne avrei da raccontare...) rimane pur sempre un mito.
Ma piu' li guardo e piu' mi stupisco (in questo momento ne ho ben due in casa):con le mani sporche sempre,sudaticci,con braghette imrpobabili,scarpe sdrucite,dove sta il fascino?
Forse sanno di uomo forte che ti risolve i problemi, ok;ma non basta.
Il fascino della cannottiera?A me le cannottiere fanno di piu' venire in mente un vero mito irriducibile,il RAGIONIER FANTOZZI of course.
Le braccia forti per abbracci irripetibili? Ma mica tutti,anzi direi quasi nessuno,ha le braccia dell'idraulico romagnolo.
I ferormoni che balzano al naso immediatamente?Sempre meglio un uomo ben docciato.
Inoltre,per finire il quadretto, ho avuto per anni un idraulico simpatico ma con parrucchino e sempre dello stesso colore.
Unico punto a loro favore il portafoglio:saro' prosaica ma sapete quanto guadagna un idraulico medio?
A volte quasi come un dirigente ed esentasse!
Per tutte: abbandonate ogni speranza voi che chiamate l'idraulico  se sperate in un BRAD PITT!

giovedì 1 agosto 2013

ANCHE I GATTI HANNO UN'ANIMA-CAP 13 THE END

La mia vita era di nuovo cambiata improvvisamente non ci vedevo piu',stavolta niente traslochi!
Ma ho dovuto imparare una nuovo modo di vivere ,al buio senza colori e non potevo piu' vedere i visi di MA' e PA',questa era la cosa che mi mancava di piu'.
Pero' mi si accuirono di piu' gli altri sensi,olfatto,udito e per fortuna noi gatti abbiamo le vibrisse,ossia i lunghi baffi che sono un'ottimo organo di senso tattile;piano,piano re-imparai a girare bene la casa (ops!le prime volte qualche bisognino non centrato l'ho fatto) e tentai qualche uscita in giardino,ma era troppo pericoloso e MA' non voleva,aveva paura degli altri gatti.
Bimba aveva capito che qualcosa era cambiato e come al solito voleva giocare ma che palle!
Nuovamente rimesso in sesto in clinica approfittai della nuova situazione per avere ancora piu' coccole e tonno.
Il mio posto sul lettone non era in discussione,anzi ero ancora piu' privileggiato.
Chi mi vedeva dopo un po' di tempo non poteva immaginare che vivevo al buio piu' totale tanto ero diventato bravo a svolgere i miei normali compiti( mangiare,girare per casa,dormire),tanto non  ero mai stato un  gatto cacciatore di topi,al massimo qualche lucertola.
L'unica cosa veramente disgustosa erano tutti i farmaci che mi costringevano ad ingurgitare:inizialmente dentro la ciotola con l'amato tonno,poi,fattomi troppo furbo,"siringati " in bocca.
Insomma ormai ero un vecchio gatto che prendeva farmaci per l'ipertensione,come uno dei tanti vecchietti che riempiono gli ambulatori del medico di famiglia mugugando!
Con l'arrivo della bella stagione mi sentivo un leone,ma in realta' stavo diventando un po' spellacchiato altro che leone!
E poi dopo un po' di mesi e' successo:tutte le ultime vite mi stavano lentamente abbandonando.
Ma' e PA' hanno fatto di tutto per trattenerle,ma dimagrivo a vista d'occhio ed ad un certo punto...eccomi qui.
Come vi ho detto all'inizio questo nuovo "trasloco" definitivo e' stata una sorpresa non gradita, volevo tornare dalla mia famiglia.
Loro sono ancora lì, sulla Terra ed io li guardo con amore e continuo a seguirlì da quassu'.
Riesco anche a sentire i loro pensieri e so che io si sono sempre nel loro cuore e vorrei fargli sentire ancora il mio miagolio potente,sopartutto a MA' che e' una piagnona a volte quando parla di me con Bimba.
Ora e' Bimba la Principessa della casa e devo dire che e' fin troppo sdolcinata per i miei gusti.




martedì 30 luglio 2013

ANCHE I GATTI HANNO UN'ANIMA-CAP12

Quando siamo tornati dalle vacanze Bimba non era piu' lei:uscita dalla gabbietta ansimava ed era disperata e pure ferita nel trambusto per riportarla a casa .
Mi racconto' i terribili gioeni passati da sola in pensione come un incubo,perche' aveva paura di essere stata abbandonata ed era felicissima di rivedere tutta la famiglia:quella sera coccole speciali per lei e PA' decise che mai piu' avrebbe lasciato i suoi gatti in pensione.
Passo' anche l'estate e le stagioni,venne Natale,l'ultimo mio sulla Terra,ma ignaro io mi godevo e giocavo insieme a Bimba con le decorazioni sparse per casa e con le palline dell'albero di Natale.
Insegnai a Bimba a non andare sempre nel Presepe a buttare giu' statuine,anche se in passato pure io lo facevo con molto gusto.
Diradammo le uscite in giardino per il freddo e la neve,ma ogni tanto una corsetta in mezzo era liberatoria.
Ancora giocavo con MA' e saltavo ,fino a quando una brutta sera e' successa una cosa strana,il buio assoluto.
Non e' stata una bella sensazione,ero in giardino con Bimba a controllare il teriitorio quando imrpovvisamente e' calato qualcosa davanti a me, non riuscivo piu' a vedere nulla;riuscii a tornare dentro casa grazie all'aiuto di Bimba ma non capivo...
MA'  si accorse subito che qualcosa non andava(sembra un po' scema,ma e' abbastanza intelligente!),io picchiavo contro tutti i mobili e i muri e, sopratutto,non riuscivo a trovare la ciotola con i croccantini,una vera tragedia!
E poi ancora visite in clinica,rigirato in tutti i modi,un caso clinico!
Ero diventato cieco e un'altra delle mie sette vite era volata via.